di Irene Varveri
Leonforte – Un’estate da incorniciare per i Talè Cu Sona. A meno di due mesi dal lancio del primo album, Abbonè, la band nata all’interno dell’omonima associazione guidata dal presidente Antonio Spataro mette a segno una doppietta di riconoscimenti che aggiunge un nuovo capitolo al percorso artistico iniziato con il disco.
Prima il secondo posto al XXIV Memorial Rosa Balistreri, svoltosi a Licata il 29 agosto. Poi la selezione tra i dieci finalisti della sezione musicale della seconda edizione del concorso nazionale “Inchiostro & Melodie”, organizzato da Eclissi Studios, con la finalissima in programma il 10 ottobre a Castelluccio Inferiore, in provincia di Potenza.
Due risultati arrivati a pochi giorni di distanza e accolti con entusiasmo dalla band.
«È stata una serata davvero indimenticabile – racconta Antonio Spataro –. Essendo la nostra primissima esperienza in un contesto del genere, siamo partiti senza grandi aspettative, solo con la voglia di condividere la nostra musica. Riuscire a conquistare il secondo posto è stata una soddisfazione immensa, ma scoprire di essere stati l’unico gruppo a strappare ben due 10 dalla giuria ci ha lasciati senza parole».
Un riconoscimento ancora più significativo perché arrivato proprio nel contesto dedicato a Rosa Balistreri, voce simbolo della Sicilia e interprete capace di portarne la storia, le contraddizioni e l’anima oltre i confini dell’isola.
A Licata i Talè Cu Sona ha presentato Frinisia, brano firmato dal Maestro Giuseppe Catania, autore dei testi, compositore e arrangiatore del gruppo. Una canzone che, attraverso un incalzante tempo in 7/8 e un intreccio di pizzica, tarantella e swing, racconta la corsa frenetica della società contemporanea.
A conquistare il primo posto è stata Sciara con ’Nta lu funn di lu mari, mentre Talè Cu Sona ha ottenuto il secondo posto con Frinisia. Sul terzo gradino del podio Salvatore Peppino Drago con Munta la luna. Un risultato che acquista ulteriore valore considerando la qualità e la varietà delle proposte in gara.
Per i Talè Cu Sona, però, la soddisfazione non si ferma a Licata. Pochi giorni dopo è arrivata la notizia della selezione nazionale a Inchiostro & Melodie, concorso promosso da Eclissi Studios per valorizzare nuovi talenti della musica e della letteratura italiana.
«Essere selezionati tra i dieci progetti a livello nazionale è stata una gioia enorme – dice Spataro –. Ci dà una carica pazzesca e ci conferma che la direzione con il nostro progetto musicale è quella giusta».
E proprio Frinisia sembra avere trovato una particolare sintonia con il pubblico. Il brano nasce come fotografia della società moderna, di quella corsa verso denaro e successo che rischia di far perdere di vista gli affetti, la salute mentale e la meraviglia delle piccole cose.
«Credo che al pubblico arrivi soprattutto la sincerità del messaggio», spiega Spataro. «È un monito a rallentare per riscoprire l’essenziale».
Anche la costruzione musicale diventa parte integrante del racconto. La pizzica evoca una routine quotidiana ossessiva, lo swing diventa quasi una momentanea illusione di libertà, mentre il tempo in 7/8, definito dalla band una scelta ritmica “zoppicante” e senza pause, restituisce l’ansia e l’affanno di una corsa che sembra non finire mai.
Un contrasto che rappresenta forse la cifra più originale del brano: una musica capace di trascinare e far ballare, mentre sotto la superficie continua a insinuarsi un senso di inquietudine. Fino al recitato finale in italiano, scelto per far arrivare il messaggio il più lontano possibile: perché quella frenesia, osserva Spataro, «non è un male solo nostro, ma un fenomeno universale».
Nel frattempo, anche Abbonè continua il suo percorso. L’album ha raccolto ascolti e consensi non soltanto in Italia, ma anche in Germania, Svizzera, Francia, Ungheria, Romania e in altri Paesi. E accanto ai numeri dello streaming c’è un riscontro forse ancora più significativo per una formazione che ha fatto della propria identità siciliana uno dei suoi tratti distintivi: i messaggi arrivati dai siciliani residenti all’estero, che hanno espresso apprezzamento e incoraggiamento alla band.
A rendere ancora più particolare questo riscontro è stata la nascita spontanea di una fanpage ufficiale dedicata ai Talè Cu Sona.
«Questo calore umano è il successo più grande», sottolinea Spataro.
Così, a meno di due mesi dall’uscita di Abbonè, i Talè Cu Sona si ritrovano con un secondo posto prestigioso, una finale nazionale da affrontare e un pubblico che sembra crescere anche oltre i confini della Sicilia.
Una scommessa che, passo dopo passo, sta assumendo i contorni di un percorso sempre più concreto. E ora, per i Talè Cu Sona, lo sguardo è già rivolto al 10 ottobre, quando a Castelluccio Inferiore si giocherà la finale di Inchiostro & Melodie. Con la voglia, ancora una volta, semplicemente di condividere la propria musica e vedere fin dove può arrivare.



